Di seguito alcuni passaggi dell’articolo pubblicato sul sito noPEDEMONTANA.com

Giuliano Asperti, A.D. di Pedemontana SpA, illustra le principali criticità di un’infrastruttura viaria complessa: l’Autostrada Pedemontana Lombarda, secondo noi in parte valide per la Superstrada Pedemontana Veneta.

 “La prima fonte di ritardo – spiega Asperti – sono i processi decisionali della pubblica amministrazione e le esitazioni della politica. Molte di queste opere coinvolgono una tale quantità di soggetti istituzionali e di poliarchie territoriali da richiedere un forte grado di coesione. Ciò è possibile quando l’obiettivo è condiviso, ma quando la coesione si scontra con l’opposizione ideologica all’infrastruttura in quanto tale è difficile procedere”.

Secondo Asperti alcune delle difficoltà attuali dipendono anche da un approccio non troppo rigoroso al project financing: “Non è uno strumento finanziario, bensì una costruzione imprenditoriale molto complessa, da maneggiare con riguardo. Pedemontana ad esempio è un greenfield (impresa creata ex novo in loco) da 5 miliardi, Tem (Tangenziale Est esterna Milano) di quasi 2 miliardi. In totale 110 km di autostrade per quasi 7 miliardi – Asperti ricorda per inciso che –  i tremila chilometri di rete autostradale privatizzati nel 2000, vennero acquistati esattamente per 7 miliardi di euro.

Pedemontana, a fronte di un impegno complessivo di 5,040 miliardi di euro, ha risorse disponibili pari a 1,445 miliardi, mentre deve reperire 3,595 miliardi di euro. Non mancano problemi ed inquietudini nemmeno sul fronte dell’equity. Serravalle, che detiene il 68% di Pedemontana e il 34% di Tem deve decidere se rafforzarsi patrimonialmente o cedere in buona misura la titolarità delle iniziative”.

La domanda sorge spontanea, siamo proprio sicuri che il consorzio stabile Sis Scpa, il concessionario della Superstrada Pedemontana Veneta, abbia le risorse per completarla? Regione Veneto è certa che le imprese che vi fanno parte come Sacyr Sa, Inc General Contractor SpA, Sipal SpA e Itinere Infraestructuras Sa, non si dilegueranno come hanno fatto le banche europee nella vicenda Autostrada Pedemontana Lombarda?