La Tribuna di Treviso del 28 gennaio scorso, riportava la notizia che fra qualche anno saranno liberati dal traffico i centri abitati sulla Strada Regionale che collega Castelfranco a Bassano. Il progetto è al vaglio del Cipe, mentre la Regione ha deciso di puntare sul tracciato che andrebbe a sovrapporsi sulla Castellana. Nel frattempo è giunto il parere positivo della Commissione regionale di Valutazione d’Impatto Ambientale. La nuova strada non sarà pubblica, almeno per la durata della concessione, perciò per oltre trent’anni dal suo completamento.

Il collegamento tra Castelfranco e Bassano verrà realizzato in progetto di finanza. La parola magica, appunto project financing, permette ad una cordata di privati di realizzare infrastrutture che la P.A. non può permettersi di pagare, a condizioni estremamente vantaggiose per se stessi. Il privato può infatti contare sulla collaborazione della Parte pubblica per sviluppare senza troppe strettoie l’iter burocratico, negozia condizioni favorevoli riferite alla concessione, vista la debolezza contrattuale del pubblico aggravata da una conoscenza non sempre approfondita di questi strumenti da parte dei funzionari incaricati.

Questo nuovo collegamento prevede la realizzazione di un primo stralcio a nord, da Bassano a Romano d’Ezzelino, un secondo tratto utilizzerà la Superstrada Pedemontana Veneta, mentre il terzo stralcio è quello che interessa la Castellana. Il tratto Castelfranco, Castello di Godego (circa 4,5 chilometri) è il tratto prioritario per i due comuni. “In questa maniera potremo alleggerire dal traffico pesante il centro di Villarazzo – spiega il sindaco di Castelfranco Luciano Dussin alla Tribuna – e lo stesso accadrà per il centro di Godego.”

Questa parte del tracciato sarà realizzata ad una corsia per senso di marcia e il casello d’entrata si troverà proprio a Castelfranco. Ecco l’anomalia, un’altra strada pubblica, regalata al privato, sulla quale pagheremo pedaggio. Vi ricordate il parere di Bruno Barel, avvocato e professore di Diritto dell’Unione europea e internazionale? “L’impiego della finanza di progetto ha un prezzo non irrilevante per il pubblico: i costi si scaricano infatti sull’utente e sui cittadini. Non solo nuove strade a pagamento, ma anche vecchie arterie non saranno più libere dal pedaggio”.