Post tratto da www.infocat.it

(…) Sulla vicenda dell’elettrodotto Terna fra Dolo e Camin, così come su tutte le grandi Opere, Governo e Giunta Regionale hanno deciso di calpestare le Comunità locali. La Commissione VIA Regionale (per la Valutazione di Impatto Ambientale) dà il via libera all’opzione aerea dell’elettrodotto Terna senza nemmeno prendere in considerazione l’ipotesi di interramento. (…)

Nella relazione finale non si è neppure presa in considerazione l’ipotesi dell’interramento che, invece, veniva chiaramente indicata dalle delibere delle Province coinvolte (Padova e Venezia) e dal Piano territoriale di Coordinamento provinciale (Ptcp), oltre che da numerosi Comuni interessati, in primis quelli di Vigonovo e Saonara.

Ma ancora più grave è quanto previsto dall’art. 4 del recente “Decreto anticrisi” che, con la scusa di “particolari ragioni di urgenza in riferimento allo sviluppo socio-economico” prevede la nomina dei “famosi” Commissari straordinari per semplificare e accelerare la realizzazione di opere per la produzione e distribuzione di energia.

Come si evince anche dalle dichiarazioni dell’ex Ministro all’Ambiente Stefania Prestigiacomo, i poteri commissariali sarebbero talmente smisurati da poter sostituire le Commissioni VIA, VAS e Aia nazionali (Autorizzazione integrata ambientale), vale a dire, ben ottanta esperti del settore. Secondo quanto si apprende in ambienti parlamentari, sarebbero undici le opere che potrebbero essere affidate ai nuovi Commissari secondo la bozza dello schema di attuazione. (…) L’elenco delle reti che verrebbero affidate a un Commissario comprende anche l’elettrodotto Dolo-Camin. (…)

La filastrocca è sempre la stessa, fare presto e bene; ma che fine ha fatto il principio di sussidiarietà in campo urbanistico-amministrativo-ambientale? Le reti di produzione e distribuzione hanno tra i più alti fattori di emissione di inquinamento (in particolare elettromagnetico, ecologico e visivo) con l’art. 4 del Decreto anticrisi non sarà più possibile per un Sindaco o un Presidente di Provincia difendere i propri concittadini da emissioni dannose per la salute e da impianti potenzialmente pericolosi.

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