L’escavazione di terreni agricoli nell’alta provincia di Treviso, produce quasi nella totalità dei casi, ingiustificati impatti sull’ambiente ed il paesaggio, poiché spesso, é autorizzata sulla base di progetti, che prevedono scarsi interventi di ricomposizione, destinati oltretutto a rimanere lettera morta.

Di fronte alla prospettiva che in Giavera del Montello e Povegliano, si potessero autorizzare quattro nuovi siti di cava, destinati ad essere sfruttati anche in assenza di un chiaro impegno volto al loro ripristino ambientale, la proprietà, mettendo a disposizione alcuni terreni agricoli, ha collaborato alla progettazione del Polo unico estrattivo di Giavera del Montello.

La partecipazione a questa attività, a lungo ponderata, ha permesso di raddoppiare le garanzie economiche per il recupero ambientale delle aree interessate e di realizzare una viabilità che evitasse il centro di Giavera del Montello, di Cusignana e la scuola elementare di via Nogariole.

Il progetto di ricomposizione é stato sottoposto a due Valutazioni di Impatto Ambientale: la prima volontaria nel 1996; la seconda regionale nel 2004, ottenendo l’approvazione dalla Regione del Veneto. L’attività estrattiva che sarebbe comunque stata avviata malgrado l’opposizione del privato, ora prevede la realizzazione di un Parco Agricolo Sperimentale, che annovera tra le altre iniziative, la piantumazione di un frutteto denominato “il Giardino dei Sapori”, descritto nella seguente relazione.


Indicazioni progettuali per la realizzazione di un frutteto catalogo delle varietà tradizionali nell’ambito degli interventi di ripristino ambientale della cava “Bacino Unico” di “Giavera del Montello”.

Scarica il pdf della relazione:

sapori relazione

Scarica il pdf conenente le schede descrittive delle varietà di piante da frutto:

sapori Schede

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