Posts Tagged ‘Silvano Vernizzi’

PEDEMONTANA, ALLA CONCESSIONARIA SIS MANCANO 1,6 MILIARDI

Il commissario Silvano Vernizzi, dopo aver sollecitato il Governo, ha convocato per venerdì prossimo a Mestre un vertice

Alla Sis, società concessionaria per la realizzazione della superstrada Pedemontana veneta, mancano 1,6 miliardi di euro per completare l’opera, giunta al 30% della realizzazione e con le ’sezioni’ più complesse già realizzate, ad eccezione della galleria ‘Malo’. La notizia si apprende dall’Ansa: a comunicarlo il Commissario Silvano Vernizzi, che dopo aver sollecitato il Governo, ha convocato per venerdì 29 luglio a Mestre un vertice cui parteciperanno oltre al concessionario, rappresentanti del Ministero delle infrastrutture, il Governatore Luca Zaia e la Cassa depositi e prestiti. (…)

la tribuna di Treviso

PEDEMONTANA, PRONTI 78 MILIONI PER GLI ESPROPRI

VENEZIA. Si è stupito e anche seccato l’ingegner Silvano Vernizzi, commissario straordinario alla Pedemontana Veneta, nel ritrovarsi l’architetto Massimo Follesa capeggiare sabato scorso la manifestazione dei comitati per il mancato pagamento dei terreni espropriati, dopo averlo appena ricevuto come tecnico di fiducia di un espropriato che trattava il proprio caso. «Possibile che non si colga l’incompatibilità», imprecava, «si è mai vista una cosa del genere?». Come no, basta alzare lo sguardo: chi è Alexis Tsipras se non il capo dei negoziatori della Grecia e contemporaneamente quello dei comitati?

Nel caso di Vernizzi, andrebbe precisato che i comitati non sono il suo primo pensiero, sotto inchiesta come si ritrova da parte della Corte dei Conti e con una procedura aperta anche dall’Anac, l’Autorità anticorruzione di Raffaele Cantone. (…)
il mattino di Padova

SETTANTA CONTESTAZIONI MA LE RISPOSTE NON CI SONO

di Renzo Mazzaro

04 marzo 2015
VENEZIA. Pallido in volto che sembra l’Ermengarda del Manzoni, fa la sua apparizione al 9° piano del torrione di Veneto Strade il commissario alle emergenze viarie Silvano Vernizzi. Parlando si rilassa e dopo un’ora di movimentazione di carte sul tavolo, sembra un altro. La sala è piena di giornalisti e telecamere, c’è da scommettere che neanche il 31 dicembre 2016 quando scadrà da commissario Vernizzi ne avrà tanti. Ha convocato la conferenza stampa per dare «la massima trasparenza» all’inchiesta avviata dalla Corte dei Conti sulla superstrada Pedemontana veneta.

Bello sentirgli dire «massima trasparenza» sapendo che ha fatto di tutto per impedire che l’atto aggiuntivo alla convenzione firmato nel 2013 – atto che aumenta i costi del project – fosse reso noto ai contribuenti. Vernizzi continua a sostenerlo, citando due pareri dell’avvocatura di Stato, superati dalla realtà, perché l’atto aggiuntivo è stato reso pubblico dal notaio presso il quale lo stesso Vernizzi e Matterino Dogliani, responsabile della società concessionaria, sono andati a registrarlo.

Tanta insistenza per una causa persa è commovente. È da augurarsi che il resto della replica alla Corte dei Conti non abbia la stessa consistenza. Da Roma sono arrivate 70 contestazioni, alle quali Vernizzi deve rispondere entro lunedì. Ieri si è dichiarato pronto a farlo e ne ha sintetizzato i contenuti.
Il mattino di Padova

PEDEMONTANA, IL GOVERNO PROROGA IL COMMISSARIO

ROMA. Al fine di consentire il proseguimento delle operazioni legate allo specifico contesto emergenziale disciplinato da norme speciali – si legge nella nota diffusa da Roma – il Consiglio dei ministri ha approvato la proroga per un anno dello stato d’emergenza, già dichiarato, che si è determinato nel settore del traffico e della mobilità nel territorio dei Comuni di Treviso e Vicenza. Come noto, la dichiarazione dello stato di emergenza è fondamentale per poter prorogare la nomina del commissario per la superstrada Pedemontana veneta, Silvano Vernizzi, con i poteri speciali nella realizzazione dell’opera.

IL GIORNALE DI VICENZA.it

SUPERSTRADA PEDEMONTANA VENETA, IL PROGETTO ESECUTIVO

Il commissario delegato ing. Silvano Vernizzi, lo scorso dicembre ha approvato il progetto esecutivo dell’ultimo lotto della Superstrada Pedemontana Veneta. Il lotto n. 3 interessa la provincia di Treviso fino all’intersezione con l’autostrada Venezia – Belluno.

L’Ordinanza n. 3802 del 15.08.2009 prevede che il “progetto esecutivo dell’opera e le eventuali varianti in corso d’opera sono approvate dal Commissario delegato, sentito il Comitato di cui all’art. 4, comma 4 (Consorzio di Bonifica Piave e Ufficio Genio civile); l’approvazione del Commissario sostituisce ogni diverso provvedimento ed autorizza l’immediata consegna dei lavori”.

Per una consultazione degli elaborati e delle tavole del progetto esecutivo della SPV cliccare il seguente link:

Progetto esecutivo

PEDEMONTANA, A LUGLIO I LAVORI NEL TREVIGIANO

TREVISO. Con l’approvazione degli ultimi progetti esecutivi, la Superstrada Pedemontana Veneta imbocca definitivamente la strada della sua realizzazione. A luglio i lavori cominceranno anche nel tratto trevigiano. Silvano Vernizzi, ingegnere di Veneto Strade, commissario straordinario dell’opera, mostra il nuovo cronoprogramma e sembra essersi liberato di un peso.

(…) Vernizzi, negli uffici di Veneto Strade, annuncia che a fine dicembre sono stati approvati i progetti esecutivi dei lotti 2B Mason-Pianezze e 2D Cassola-Mussolente: i lavori per questi nuovi lotti partiranno nel mese di aprile, mentre nel mese di luglio è previsto l’inizio dei lavori nel tratto in provincia di Treviso. (…) 

“Allo stato non vedo particolari preoccupazioni – spiega Silvano Vernizzi – con queste approvazioni abbiamo varato il cronoprogramma definitivo ed ora spetta alle imprese concessionarie procedere con i lavori. La conclusione è prevista per il primo semestre 2018. Mi sembra che anche le amministrazioni comunali abbiano condiviso il percorso e i ricorsi pendenti si stanno risolvendo. Resta in piedi la richiesta di legittimità costituzionali sollevata dal Tar Lazio davanti alla Corte costituzionale sulla nomina dei commissari per la Spv e l’A4″.

Se desideri leggere integralmente l’articolo clicca il mattino di Padova

INFRASTRUTTURE: REALACCI, VERNIZZI RENDA PUBBLICA CONVENZIONE ECONOMICA E ALTRI DOCUMENTI SU PEDEMONTANA VENETA

(AGENPARL) – Roma, 28 nov – “Torna nell’occhio del ciclone la Pedemontana Veneta. Ad essere messi sotto esame sono il tracciato e le modalità con cui si sta procedendo nell’iter di attuazione della superstrada che collegherà Montecchio Maggiore (Vi) a Spresiano (Tv) e che avrà, ad oggi, il record di prima superstrada italiana soggetta a pedaggio. Diversi articoli della stampa locale, nonché comunicati di associazioni e comitati cittadini tra cui Legambiente Veneto, denunciano che l’Ing. Silvano Vernizzi, Commissario straordinario per lo stato di emergenza socio economico-ambientale determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nei territori delle province di Treviso e Vicenza, avrebbe negato la visione e la pubblicità della convenzione economica e del piano economico-finanziario per la realizzazione della Pedemontana stipulata tra il Commissariato da lui presieduto e l’ATI Consorzio Stabile SIS – Società Consortile per Azioni e Itinere Infrastructuras S.A., in contrasto con la normativa nazionale e comunitaria sulla pubblicità degli appalti pubblici e con le recenti Linee Guida per la trasparenza e la pubblicità negli appalti pubblici approvate nel 2013 dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

Per sapere se ciò corrisponda a verità e per fare luce anche sulle altre criticità legate alla realizzazione della Pedemontana Veneta, insieme ai colleghi Rubinato e Ginato ho presentato una interrogazione al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’Ambiente, e per i Beni e le Attività Culturali”, così Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, depositando un’interrogazione sulla Pedemontana Veneta. “Sulla Pedemontana Veneta – proseguono Realacci, Rubinato e Ginato – si concentrano, oltre alla mancanza di trasparenza, anche altri nodi critici: dal possibile conflitto di interessi tra i diversi ruoli esercitati dall’Ing. Vernizzi – che assomma le funzioni di presidente della Commissione regionale di Valutazione Impatto Ambientale, commissario per la Pedemontana Veneta e amministratore delegato di Veneto Strade – all’ingente costo dell’opera, oltre 3,6 miliardi di euro, con un importante investimento di risorse pubbliche di cui si chiede la verifica della congruità. Secondo quando certificato da Anas e Aiscat, inoltre, vi sarà un costante calo del traffico commerciale e privato dovuto sia alla crisi che da diverse scelte di mobilità sostenibile, che peraltro provocherà un sensibile incremento del costo del pedaggio, con il rischio che gli enti pubblici debbano integrare il finanziamento.

Il progetto definitivo della Pedemontana prevede inoltre un attraversamento in corrispondenza della Villa Agostini Tiretta, nel comune di Giavera del Montello (TV), un bene storico tutelato dalla normativa nazionale e regionale e per il quale il Cipe aveva prescritto un cambiamento del tracciato”.

 “Ai ministri interrogati si chiede quindi – proseguono Realacci Rubinato e Ginato – quali iniziative urgenti intendano assumere per accertare la regolarità formale dell’attuale progetto di Pedemontana Veneta, se la presidenza della Commissione regionale della Valutazione di Impatto Ambientale del Veneto sia compatibile o meno con quella di Commissario governativo sulla Pedemontana Veneta e di Amministratore delegato di Veneto Strade anche alla luce della risposta del Commissario Europeo Potocnik sulla competenza nazionale sulle incompatibilità di carica, se non intendano attivarsi presso il Commissario governativo Vernizzi affinché renda subito pubblica la convenzione economica e il piano economico-finanziario. Ai ministri interrogati si chiede infine se intendano interessare CIPE e Corte dei conti sulla correttezza e la congruità della spesa necessaria alla realizzazione dell’opera e se il Ministero per i Beni e le Attività Culturali non intenda far rispettare il vincolo di tutela storica artistica e ambientale del prezioso immobile pre-Palladiano di Villa Agostini Tiretta a Giavera”.

AgenParl.it

SUPERSTRADA PEDEMONTANA A RISCHIO SOSPENSIONE

Clamoroso. Zaia scrive a Letta: “Se lo Stato non ci trasferisce le risorse previste, costretti a interrompere i lavori”. Le repliche di Celotto (M5S) e Follesa (CoorVeneto PA): “Dove sono i soldi dei privati e delle loro banche?”

…”Il Commissario Delegato della Superstrada Pedemontana Veneta Silvano Vernizzi ha recentemente erogato 11 milioni e 616 mila euro per pagare l’ultima fattura emessa dal Concessionario che sta realizzando l’opera. Poiché, onorata questa tranche non sono disponibili altri fondi, se, nonostante i ripetuti solleciti delle Regione, non si provvederà subito a corrispondere il contributo statale previsto dai Decreti Interministeriali, i lavori dovranno essere inevitabilmente sospesi, procurando un gravissimo danno all’economia e all’occupazione della nostra Regione.” 

E’ questo il succo della lettera che il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha inviato al Presidente del Consiglio, Enrico Letta, invitandolo a onorare gli impegni assunti da Roma per la costruzione 
”del nuovo e fondamentale asse viario”, i cui lavori sono iniziati due anni fa, nel novembre del 2011.

bassanonet.it

“VERNIZZI ASPETTI A CANTAR VITTORIA”

Per l’eurodeputato Andrea Zanoni il conflitto di interesse che vedrebbe coinvolto Silvano Vernizzi nei diversi incarichi regionali sta per finire, le nuove normative europee stanno molto attente ai doppi incarichi

Rovigo – “Il parere legale della Regione Veneto non chiude il caso del conflitto d’interessi di Silvano Vernizzi” così l’eurodeputato Andrea Zanoni risponde al parere legale della Regione Veneto sul conflitto d’interessi di Silvano Vernizzi numero uno di Veneto strade. “Attendo comunicazione ufficiale della Civit, l’Autorità nazionale anticorruzione, la consulenza pagata dalla Regione Veneto, tra l’altro a caro prezzo, non chiude i giochi. Presto sarà il diritto europeo a mettere fuori legge i casi alla Vernizzi”.

ROVIGOOGGI.IT

PEDEMONTANA VENETA, L’INDAGINE UE CONTINUA

L’eurodeputato Andrea Zanoni risponde a Silvano Vernizzi

MONTEBELLUNA – “Altro che archiviazione, le indagini della Commissione europea sulla Pedemontana veneta continuano eccome”. Lo fa sapere Andrea Zanoni, eurodeputato ALDE e membro della commissione ENVI Ambiente, Salute Pubblica e Sicurezza Alimentare al Parlamento europeo, in risposta all’annuncio dell’archiviazione del fascicolo da parte dell’ingegner Silvano Vernizzi apparso su alcuni articoli della stampa locale.

“La Commissione europea mi ha confermato che non sembra violata la direttiva Ue 2003/4/CE sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale visto che la documentazione negata tecnicamente sarebbe definita come informazione contrattuale, quindi non coperta dalla suddetta direttiva.

Tuttavia sono ancora in corso gli accertamenti di Bruxelles su tutte le altre possibili violazioni, a partire dalla Direttiva 2011/92/UE sulla valutazione dell’impatto ambientale, proseguendo con la Direttiva 92/43/CEE Habitat e la Direttiva 2000/60/CE sulla qualità dell’Acqua, per finire con quella 2004/18/CE sulle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi”.

OGGI Treviso