Tanto cemento quanto l’intera Rovigo. I dati arrivano dallo studio statistico del Consiglio regionale del Veneto: urbanizzazione e infrastrutture hanno sottratto 1.800 chilometri quadrati alle imprese agricole

VENEZIA – Negli ultimi 40 anni il Veneto ha perso il 18% della superficie coltivata, una perdita equivalente all’intera provincia di Rovigo. Urbanizzazione, infrastrutture e abbandono di pascoli e campi hanno sottratto 1800 chilometri quadrati alle imprese agricole. Il territorio bellunese è quello dove il consumo di suolo agricolo è stato maggiore, meno 36%, seguito dal Vicentino (meno 34%) e dal Trevigiano (meno 22%). I dati arrivano dallo studio statistico elaborato dal centro studi del Consiglio regionale del Veneto, presentato oggi dal presidente dell’assemblea Clodovaldo Ruffato insieme ai rappresentanti delle associazioni del mondo agricolo.

Corriere del Veneto