“La VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) è stata fatta in modo insufficiente solo sul progetto preliminare e non sul definitivo – dichiara Francesco Celotto del Movimento 5 Stelle -. E ancora oggi, nel progetto esecutivo, ci sono punti in cui il tracciato non è sicuro dove passerà. Il commissario Vernizzi è anche il presidente della Commissione regionale VIA, si fa i progetti e se li autorizza. E’ un’anomalia unica al mondo.”

Celotto riferendosi alla “memoria di risposta” del commissario Vernizzi, in merito all’esposto nei suoi confronti, consegnato dal Movimento 5 Stelle al commissariato di P.S. di Mestre il 28 giugno scorso, esprime tutto il suo sconcerto: “Nell’esposto, a seguito della sentenza del Tar del Lazio del 31 marzo 2011, abbiamo chiesto la documentazione del progetto definitivo, comprese le tavole e copia della Convenzione Economica e del piano economico.

Vernizzi, con linguaggio burocratico, risponde che il Tar non avrebbe disposto la consegna dei documenti, il che non è assolutamente vero, e contesta la genericità della nostra richiesta.”
Il Movimento 5 Stelle presenterà quindi un’integrazione, molto più dettagliata, all’esposto del 28 giugno che sarà direttamente consegnata alla magistratura inquirente. “Non ci fermiamo più – conclude Celotto -. Vogliamo far vedere le cose come stanno realmente.”

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